Cannes 2016: vince Ken Loach

KEN LOACH VINCE LA PALMA D’ORO 2016 CON IL SUO I, DANIEL BLAKE

La vittoria di Ken Loach è avvenuta non senza polemiche ma soprattutto inaspettata considerando che il presidente della giuria di questa edizione è stato George Miller che con Mad Max Fury Road l’anno scorso ha strabiliato il pubblico del festival. La cosa che è stata criticata maggiormente è la mancanza di coraggio nella scelta di premiare un cinema piú classico, piatto e canonico come quello di Loach, che giustamente, arrivato alla veneranda età di 80anni ha girato un film di indiscutibile bellezza ma assolutamente privo di innovazione, soprattutto nella scontata critica al moderno sistema di welfare britannico e in nella lotta che il protagonista intraprende verso lo stesso.

Piccole vittorie per il cinema contemporaneo sono state quelle di Xavier Dolan con il suo It’s only the end of the world, con Vincent Cassell, Marion Cotillard e Lea Seydoux conquista il suo secondo premio, nella stessa categoria, che conquistò due anni fa con Mommy. Il cinema di Dolan, nonostante i suoi 27 anni, è una ventata di novità e talento per pubblico e critica che non puó far altro che ammirare il talento di un personaggio poliedrico come il giovanissimo regista.

Tra i vari premiati anche Olivier Assayaz con Personal Shopper che si guadagna la vittoria alla miglior regia a pari merito con Christian Mungiu per The Graduation. Doppio premio invece per The Salesman di Asghar Fahradi che vince miglior attore e migliore sceneggiatura. Un po’ di soddisfazioni se le prende anche Andrea Arnold, la regista che con il suo American Honey ha reso assolutamente non-banale il tipo schema del road movie grazie anche ai suoi ottimi interpreti tra i quali spiccano Riley Keough e Shia LaBeouf, e che porta a casa il premio della giuria.

Aggiungiamo inoltre la meritatissima Palma d’Oro al miglior cortometraggio vinta da Juajo Gimenez con Timecode e il premio speciale della giuria, sempre al miglior cortometraggio, a Moça Que Dançou com o Diabo di Joao Paulo Miranda Maria.

Di seguito tutti i premiati:
– Miglior cortometraggio – Premio speciale della giuria: A Moça Que Dançou com o Diabo di Joao Paulo Miranda Maria
– Miglior cortometraggio – Palma d’Oro: Timecode di Juanjo Gimenez
– Caméra d’Or (miglior opera prima): Divines di Houda Benyamina
– Palma d’Onore: Jean-Pierre Léaud
– Miglior sceneggiatura: Asghar Farhadi per Forushande / The Salesman
– Miglior attrice: Jaclyn Jose per Ma’ Rosa di Brillante Mendoza
– Premio della giuria: American Honey di Andrea Arnold
– Miglior attore: Shahab Hosseini per Forushande / The Salesman, di Asghar Farhadi
– Miglior regista: Cristian Mungiu per Bacalaureat / Graduation EX AEQUO Olivier Assayas per Personal Shopper
– Grand Prix: Juste la Fin du Monde di Xavier Dolan
– Palma d’Oro: I, Daniel Blake di Ken Loach

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