Gatta Cenerentola, animazione italiana da primato

GATTA CENERENTOLA FA IL PIENO DI CANDIDATURE AI DAVID 2018: ECCO ALCUNE CURIOSITA’ SUL FILM D’ANIMAZIONE DI RAK-CAPPIELLO-GUARNIERI-SANSONE

locandina gatta cenerentolaPresentato alla Mostra del cinema di Venezia 2017 (sezione Orizzonti), è stato in corsa fino alla fine per concorrere come Miglior film d’animazione agli Oscar 2018, per poi essere scartato dalla cinquina finale: Gatta Cenerentolaopera di Alessandro RakIvan CappielloMarino Guarnieri Dario Sansone, però ora si prende la propria rivincita in casa, collezionando ben 7 candidature ai David 2018, cioè miglior film, miglior produttore, miglior musicista, migliore canzone originale, miglior suono, migliori effetti speciali e David giovani.

Tra queste soprattutto una è eccezionale, nonché una conquista storica. Infatti, questa versione futuristica della fiaba di Basile, è il primo film d’animazione nella storia del più celebre premio dedicato al cinema italiano, ad arrivare in nomination per la statuetta più importante, quella per il miglior film, trovandosi a sfidare “i tradizionali” A ciambra, Ammore e malavita, La tenerezza e Nico 1988.

Ambientato in una Napoli del futuro, il film racconta di Cenerentola, giovane cresciuta all’interno della Megaride, un’enorme nave ferma nel porto della città da più di 15 anni. Suo padre, ricco armatore della nave e scienziato, è morto portando con sé nella tomba i segreti tecnologici della nave e il sogno di una rinascita del porto. La piccola vive da allora all’ombra della temibile matrigna e delle sue perfide sei figlie. La città versa ora nel degrado e affida le sue residue speranze a Salvatore Lo Giusto, detto ‘o Re, un ambizioso trafficante di droga che, d’accordo con la matrigna, sfrutta l’eredità dell’ignara Cenerentola per fare del porto di Napoli una capitale del riciclaggio. La nave, infestata dai fantasmi-ologrammi di una tecnologia e di una storia dimenticate, sarà il teatro dell’intera vicenda e metterà in scena lo scontro epocale tra la miseria delle ambizioni del presente e la nobiltà degli ideali del passato.  Il futuro della piccola Cenerentola e della povera città di Napoli sono legati ad uno stesso, sottilissimo, filo.

Il lungometraggio ha conquistato consensi e plausi non solo in Italia ma anche all’estero, tanto da essere definito uno dei migliori film animati italiani di sempre.
Ecco alcune curiosità per conoscere meglio Gatta Cenerentola:

1 – Un cast di volti noti ha prestato le voci ai personaggi del film, e comprende Alessandro Gassman (Primo Gemito), Maria Pia Calzone (Angelica), Mariano Rigillo (Vittorio Basile), Renato Carpentieri (commissario), Massimiliano Gallo (Salvatore) e Ciro Priello (famoso per il gruppo The Jackal, qui doppiatore di Luigi).

2 – Sono praticamente inesistenti le somiglianze col classico Disney, che si ispirava alla fiaba nella versione di Charles Perrault, mentre Gatta Cenerentola riprende quella di Giambattista Basile. Certo, è però sempre presente la scarpetta, che qui diventa stratificazione di più simboli: mentre nella tradizione è dettaglio identificativo di quella misteriosa ragazza, unica a poterla indossare, qui abbiamo molte scarpe, che in base al contesto sono ricordo e legame con un’infanzia persa, nonché simbolo di femminilità e sensualità.

3 – L’animazione squisitamente pittorica non è il solo punto di forza del film, che trova anche nella musica un tratto distintivo, in quanto sapientemente studiata per armonizzare note tipiche della canzone napoletana a sonorità jazz e post-moderne. Tra le canzoni della colonna sonora ricordiamo A chi appartieni della band napoletana Foja.

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"Suonala ancora, Sam"